Recupero di materiali inerti

Raccolta e riciclaggio dei derivati delle demolizioni

Sempre attenta nei riguardi dell'ecologia e dell'impatto ambientale, l'impresa Tadini cura il recupero dei materiali inerti ed il riciclaggio degli inerti e dei materiali derivanti da demolizioni e scavi, per poi riutilizzarli, adeguatamente selezionati e lavorati, nei settori edile, vivaistico e ambientale.

L'azienda di Scanzorosciate, in provincia di Bergamo, è in grado di riciclare gli scarti della frantumazione di calcestruzzo e di altri residui di costruzioni, in modo da ottenere materiali pronti all'uso nel campo delle edificazioni, sempre sprecare materie e quindi nel pieno rispetto dell'ambiente.

L'impresa si occupa non solo nella raccolta e del recupero dei materiali, ma anche della movimentazione e della vendita di inerti per l'utilizzo nel campo dell'edilizia, ma anche per la realizzazione delle pavimentazioni industriali e dei sottofondi stradali.

Seperazione ed affinamento dei materiali

Le materie inerti provenienti dagli scavi e dalle demolizioni vengono riciclate mediante l'utilizzo di vagli e frantoi, atti alla separazione ed affinamento delle stesse. Materiali come lo stabilizzato, i ciottoli, i terricci di prima e seconda scelta, trovano così nuove ed ecologiche destinazioni quali sottofondi o riempimenti per piazzali e strade, oltre agli innumerevoli impieghi nel settore floro-vivaistico.

Per richiedere maggiori informazioni contatta la sede Tadini di Scanzorosciate, in provincia di Bergamo:

  • chiamando il numero di telefonia fissa (+39) 035.656969;
  • inviando un fax al numero: +(39) 035.6590145;
  • scrivendo un'e-mail all'indirizzo: info@tadini.com .

I consulenti ed il personale qualificato dell'impresa bergamasca sapranno fornirvi tutte le informazioni in merito ai servizi proposti dall'azienda.

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